Europei Lifesaving day 1: l’abbondanza

Con la cerimonia di apertura di ieri sera, è ufficialmente aperto il Campionato Europeo di Lifesaving 2017. Brugge con il bellissimo centro, i suoi canali e la strepitosa piazza che mi hanno già ospitato per un via di un’occasione alternativa come una Ronde van Vlaanderen ciclistica è la sede della fase piscina.

Diario del navigante: giorno 1

Se della SERC se ne parla, ma per i più resta un  apostofo scuro tra le parole cos’è, la giornata decolla con il superlifesaver. Quindi si calano subito le briscole ed è un peccato ne scendano in acqua solo 2.

Dalla prima giornata dei campionati europei in Belgio, piovono titoli.

Il  superlifesaver, specialità di giornata, torna ad incoronare Silvia Meschiari, campionessa uscente, detentrice dai titolo mondiale e relativo record. 

Imbattuta dal 2015 la modenese ha vinto con 2’22″06, a sedici centesimi dal suo record del mondo stabilito a Roma il 12 luglio di quest’anno (2’21″90) con una superiorità che non è mai stata messa in discussione, neppure nelle batterie dalle quali era uscita con il miglior tempo.

Leader della formazione azzurra ha subito mostrato le sue credenziali ed è salita sul podio assieme alla compagna Samantha Ferrari, unica vera antagonista, alla fine argento in 2’25”80. La doppietta delle ragazze non è stata però occasionale in una specialità che sembra un marchio di fabbrica.

Federico Gilardi e Daniele Sanna  hanno realizzato un altro avvincente  1-2. La sfida azzurra ha visto il duello svilupparsi per tutti i 200 metri della prova e concludersi solo con uno scarto di 5/100 che ha premiato con il titolo il piemontese con 2’05”66 contro 2’05”71 del sardo con lunghi trascorsi a Modena.

Campionato europeo lifesaving che, oltre alle gare degli assoluti, sviluppa contemporaneamente anche quello Youth.

Abbiamo assistito anche tra gli junior alla doppietta maschile di Barbati e Pirola, mentre al femminile Alessia Locchi si è aggiudicata l’unico bronzo di giornata.

RISULTATI efficenti

Dimenticavo… lo streaming. I colori sono quel che sono e la qualità non è proprio ottima visto che a volte sembrano atleti di 130 kg,  ma sono organizzati e mostrano buona volontà e fin dalla SERC si è potuto vedere tutto.

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