lifesaving in chiusura

Si sono chiusi i campionati italiani lifesaving di categoria con altri 2 bronzi e un titolo che io sento sempre emiliano anche se la romanità acquisita la sfilano dalle nostre latitudini.

IMG-20170713-Sfondrini Lei Corradini CastorinoI Nuotatori Modenesi centrano altri due bronzi nelle staffette ostacoli. Emma Corradini, Chiara Lei, Andrea Sfondrini e Priscilla Castorino tra le junior, e Francesca Lami, Federica Stefani, Michela Lonardi e Lucrezia Fantuzzi tra le cadette precedute da Amici Nuoto Riva al record italiano di categoria e De Gregorio Roma, mostrano la compattezza e sono indice della forza del nucleo e del lavoro collettivo.

Uno dei valori che i tecnici Fabrizio Sfondrini e Matteo Baranzoni  sfoggiano come fiore all’occhiello, visto che anche al maschile le prestazioni sono positive con junior quinti e cadetti noni.IMG-20170713- Lami Stefani Lonardi Fantuzzi

Prestazioni collettive che tengono in primo piano anche se per un soffio fuori dal podio numerose prove gialloblu come Lorenzo Guerzoni  4°nel percorso misto e 8° nel trasporto manichino.

Legno anche per la staffetta 4×25 manichino junior femminle di Lei, Lonardi, Corradini, Castorino e quinta posizione per Paolo Lucchi che ha continuato la striscia positiva e  Lucrezia Fantuzzi. Entrambi nei 200 ostacoli. Piazzamenti che hanno consentito al team di Maranello di chiudere la rassegna tricolore con una classifica di società di tutto rispetto:  4. posto nella cat. Ragazzi e Junior, 5. nella Cadetti, 13. con sole tre Senior in una rassegna che di volta in volta sale di livello.

Livello che cresce anche all’interno dell’altra formazione modenese, l’Asi Nuoto Modena che con Marco Spoto, Matteo Tron, Francsco Romano e Luca Cattozzi hanno ben figurato nelle staffette senior manichino e o con i VVff di Reggio Emilia che individualmente hanno piazzato Eugenio Cigarini 9° nei 200 ostacoli senior e Stefano Lusoli 12° nei 100 manichino pinne cadetti

Contrassegnato una volta di più dalla sicurezza sfoderata da Silvia Meschiari, nell’ultima sessione impegnata individualmente solo nei 200 ostacoli chiusi con sicurezza in 2’10.34, che le ha consegnato il titolo senior. Valore che i numerosi record Italiani della romana Fabbretti o il piemontese Barbati e il record mondiale junior di Giulia Calistri, vertice della crescita abruzzese nel salvamento, mirano e portano sempre più in alto.

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