Campionati nazionali giovanili primaverili 2011

Day 2 – Ancora una coppia in azione. Scende in acqua al mattino Arianna Villani. In una giornata senza scossoni i 200 rana vedono Ari raggiungere il 17° posto. Spero oggi sia soddisfatta del 2’42.07 realizzato, e che lo utilizzi come punto di ripartenza.  400 misti per Elisabetta Simonini: ottiene il 15° posto in 5’08.22 che la conferma sui suoi valori. D’altronde un cambio repentino di tecnico e metodologia d’allenamento difficilmente porta grandi miglioramenti.

Il report modenese completo

10 commenti

    • buongiorno Antonio, già ci conosciamo.
      “Non per soldi, ma per denaro” recitava e capisco anche che la pressione sia fastidiosa. Sono sempre perplesso sull’obiettività dei pezzi che tendono ad incensare e a divulgare il verbo. Certamente questi sono punti di vista e un commento del tecnico ci sta anche se leggendo Sassuolo 2000, dove ho abbracciato la doppia versione (che mi fa cagare, comunque) viene indicato nella staffetta la lotta con RN Torino: peccato che fosse per la lotta per l’argento e non per il successo, che dopo 300 mt era sfumato e a 5 secondi… questa è sicuramente imbeccata e non letta.
      Dopo 6 anni di piscine, gare e report del nuoto e guadagnata affidabilità, so leggere anche tra le pieghe dei tempi e non solo dalle classifiche finali.
      Piuttosto fatti mandare e distribuisci delle foto che abbiano meno di 1 anno. 🙂

      • Gentile Fabrizio,

        io non conosco il tuo curriculum come tu non conosci il mio, per cui i tuoi giudizi appaiono quantomeno basati su una conoscenza decisamente parziale e superficiale.

        Che chi di professione, da oltre 20 anni, segue uffici stampa, tra i quali anche quelli di ENI e Saint Gobain e la più grande azienda di Modena, venga pagato è normale, sarebbe immorale e poco rispettoso dei colleghi che ciò non avvenisse. Lavoro 14 ore al giorno pago le tasse ho un gruppo di splendidi ragazzi che sul campo si sono guadagnati la fiducia di tante persone.

        Mi chiedo e ti chiedo se nella tua edicola i giornali li offri gratuitamente? Parliamo bene dei nostri clienti? E’ normale. Hai mai visto l’Ufficio stampa dell’Inter parlare male dell’Inter? Non capisco perchè tu hai deciso di usare il turpiloquio definendoci prostitute e lacchè. Peraltro nel caso dei Vigili del Fuoco ho avuto l’onore e il piacere di conoscere i loro dirigenti e posso assicurarti che a Modena in molti dovrebbero ringraziarli per quanto fanno per il nuoto modenese e per tanti ragazzi in difficoltà. La deontologia ci impone di non scrivere cose false e questo noi non lo abbiamo mai fatto.

        Sul resto, come è nel nostro stile, siamo sempre pronti a un tranquillo colloquio per capire di quale imperdonabile colpa ci saremmo macchiati.

        Ti auguro di potere lavorare al meglio. Vorremmo fare altrettanto senza ricevere epiteti.

        Con una cordiale stretta di mano.

        Antonio

      • Antonio grazie della garbata replica. Per me potrebbe essere un’occasione, un chiarimento, un’illuminazione. Non ho un’esperienza da addetto stampa che vada oltre la gestione di eventi natatori locali e non ho neppure mai lavorato per multinazionali. Io sono decisamente acerbo nel settore comunicazione però, a naso, non mi sembra che il lunedi mattina sulla Gazzetta dello sport sia l’addetto stampa dell’Inter ad aver fatto la cronaca alla partita, o sbaglio? Io sono libero, eticamente e monetariamente libero, completamente pro-bono. Per quanto la dirigenza, anzi “il dirigente” lo conosco da almeno 15 anni, da quando vendeva dischi al Direzionale, giri in bicicletta compresi. E di splendido-splendente, fidati, ha solo la pelata. Ha trovato il business giusto, lo fa bene, ma non è un benefattore e per conto mio neanche un gran tecnico.
        E’ uno splendido affabulatore e un arguto manager.
        Rimanendo nel comparto sportivo che conosco, senza andare nei rapporti con enti o grandi realtà, che il riscontro non calza, il comunicato stampa della società solitamente arriva alla fine dei giochi, con la voce della società, con i commenti della società, i propositi e i programmi futuri. Nn esiste nel daybyday, anzi non lo fai neppure, ti sei preso il weekend di pausa. Probabilmente la mia è solo invidia, Filippo mi conosce un po’ di più, e sa che sono corretto, forse un ultras nel privato, magari da cartellino giallo per il turpiloquio, ma che sullo scritto e soprattutto con i numeri, non sono confurtabile.
        Vuoi che trovi la cosa che mi da più da fare, la macchia? Il fatto che anche solo lunedi sia stato mosso mari e monti per un piazzamento. Mi hanno chiamato dalle redazioni. Era un 7° posto, non una medaglia, dichiarato con tempo e cifra, solo 7° posto, a una vita dal podio, con un tempo onesto e non speciale, per poi piazzare un comunicato parziale,(io ti ho anche messo la foto di una delle ragazze impegnate in gara) che tagliava alcuni risultati. Anzi avevo anche scritto che era stata l’unica che aveva dato una mossa alla prima fase. Con me i tagli non ci sono. Chi si piazza 34° a 1h dal primo ha tutto il mio rispetto. Io lo faccio per i ragazzi e non per le società, per le famiglie che vogliono essere gratificate per i sacrifici, ma soprattutto per i ragazzi. E loro lo sanno. Chi è ai campionati e vuole vedere il suo nome lo trova, c’è. Io l’ho messo. Non mi costa niente, non voglio niente, per questo sono puro, cristallino. Io ho litigato in tempi non sospetti con i quotidiani che tagliavano di loro iniziativa i risultati, e la cosa riguardava le atlete del Gs. Assolutamente neutrale, ma assolutamente irritato. Filippo lo sa. Questo prima di Filippo allo sport in Gazzetta. L’ultimo si fa lo stesso culo di chi arriva primo forse di più perchè è meno dotato. Io sono stato agonista per 12 anni in un altro sport, ma è lo stesso. Pensa che è successo anche che Aravecchia mi abbia telefonato alle 22.30 mentre ero a cena vicino a Piazza Navona che il server era crashato e mancava pezzo e foto (fresche di giornata)degli italiani a Roma da caricare. Per conto mio non cercate il risultato, ma ricevete una comunicazione, spesso con il commento, il dato soggettivo e da qui scatta il peccato oggettivo, tagliando il superfluo e tenere la crema. Ho una seconda versione: viene ricercato il risultato ma quando sono le 18:00 via, si taglia, chi ha avuto ha avuto e scurdamm’o passato. Oggi manca il risultato dei 200 stile. Si, hanno fatto cagare, (ops!), e vi siete salvati in corner. Mi dispiace, ma il comunicato stampa non è informazione, non è cronaca. Ho fatto il report di una convocazione di Negrelli (lo sai vero che è un loro atleta?) per i giochi giovanili in Finlandia under 14 o 15 che non se li sarebbe filati nessuno,neppure loro, i mondiali e gli europei della Brighi (che hanno massacrato, ed è stato bravissimo a farlo) in agosto quando LORO erano già tutti in vacanza. Io lo faccio per passione, perchè sono un rompiscatole involontario, un bastian contrario, una “pugnetta” insomma. Caratterialmente questo. La cosa che mi da noia è il fatto che teoricamente mi è stato espressamente richiesto di non scrivere (o si dice vietato), alcun tipo di comunicazione relativa il Gs. Purtroppo sono proprio queste richieste che scatenano il peggio di me: sono disponibile a collaborazioni, interventi congiunti, organizzati, affiancamenti, ma non agli aut-aut. Mia madre ha smesso di farlo quando avevo 14 anni.
        Ah, io sono in piedi dalle 5, le gare non sono ancora finite, forse alle 20 visto che ne abbiamo uno nell’ultima batteria, ma siccome conto sul vostro contributo mi sono permesso questo diluvio di parole prima di fare il pezzo parziale con i “non” Gs.
        Anche mia moglie mi fa le stesse identiche domande. Però sono così: appassionato, affidabile. Gratis.
        Se hai bisogno, chiedi: io sono disponibile. Se fai un recinti, io salto: le ciliegie sull’albero sono sempre più buone.

  1. Gentile Fabrizio, ho letto la tua risposta, un fiume di parole e soprattutto di opinioni, in gran parte, almeno per me, incomprensibili; ne prendo atto convinto che a questo mondo ci sia spazio per tutti.

    Vendendo ad alcune tue considerazioni. No l’addetto stampa dell’Inter, non scrive il pezzo, ma scrive, come ben sai, comunicati stampa e il giornale che li riceve decide se e come pubblicarli. Esattamente quello che facciamo noi, a volte va bene a volte meno. Lex ,sed dura lex. L’unico limite è scrivere cose vere, cosa che puntualmente facciamo. Quando hai conquistato tua moglie hai cercato di mettere in evidenza i tuoi pregi o i tuoi difetti? Il tuo martellante richiamo poi alla gratuità del tuo lavoro non capisco cosa c’entra. È una colpa se siamo dei professionisti? È necessariamente migliore chi lo fa per hobby?

    Rispetto alle tue valutazioni sul dirigente, credo che la mia opinione abbia diritto di cittadinanza quanto la tua, non credi? Io ho trovato delle belle persone che desiderano realizzare progetti straordinariamente interessanti e innovativi che potrebbero rendere Modena un modello virtuoso a livello nazionale. Questo mi piace e mi appassiona, anche se non so nemmeno nuotare. Aggiungo che l’alopecia non ha nessuna relazione con l’intelligenza delle persone.

    Tu stesso poi parli del tuo caratteraccio: che dire prova a migliorarlo visto che ne sei consapevole. È troppo comodo essere indulgenti con se stessi e censori con gli altri. Quella che tu definisci passione non può giustificare le offese – lacchè e prostituta – che accomunano me, Filippo e la società per cui lavoriamo.
    Un momento di rabbia può capitare a chiunque, ma poi si chiede scusa, questa almeno è ciò che penso. La questione in ogni caso riguarda la tua coscienza.

    Parli poi di una tua obiettività, mentre affermi che a noi questa qualità manca e che svolgiamo il nostro lavoro in modo discutibile. Nessuno di noi due ha la verità in tasca, credimi. Ma sei così sicuro di essere il perfetto cronista, super partes? Ma esiste? Io non riesco ad avere tutte le tue certezze: ti giudichi, ti assolvi, sei puro, affidabile, … ma scusa non dovrebbero essere gli altri a stabilirlo?

    Trovi davvero che il ricoprire contemporaneamente tre ruoli sia un comportamento ineccepibile? Essere tifoso di alcuni gruppi sportivi, come si evince chiaramente dal tuo blog (più che legittimo), scrivere e firmare per L’informazione e poi mandare agli altri giornali lo stesso pezzo davvero non ti sembra un po’ singolare. Io ho fatto scelte diverse, non so se migliori, certamente diverse. Da quando Filippo, persona di straordinarie qualità umane e professionali (e pensa che lo pago anche!), è entrato a far parte della mia squadra, ha smesso, su mia richiesta di scrivere per la Gazzetta; tutto per questo per evitare situazioni equivoche o imbarazzanti.

    Noi lavoriamo per una società e mandiamo le note sulla loro carta intestata: più trasparente di così! Ti spiace che ogni tanto anche noi troviamo spazio? Se è così, mi rammarica perché mi piacerebbe pensare che entrambi, sia pure da posizioni diverse, lavoriamo per dare lustro all’intero movimento natatorio modenese.

    Che dire, come già ricordato, sono sempre disposto al confronto purché sereni ed equilibrato, anche se la tua sottolineatura di oggi rispetto al titolo del Carlino mi lascia davvero perplesso. Difficile pensare che possa esserci feeling a fronte di prese di posizione di questo tipo, ma sono sempre pronto a cambiare opinione.

    Il mio auspicio è che a vincere siano sempre i migliori, che si tratti di atleti o di uffici stampa. Lo sport è questo: lavoro, lavoro, lavoro, disciplina e rispetto, almeno così mi hanno insegnato.

    Con rinnovata cordialità.

    Antonio

    Ps: se mi mandi la tua mail ti faccio avere il mio telefono, così, se vuoi, ci incontriamo

    • Buongiorno Antonio. Si, sono indulgente con me stesso.
      Sottoscrivo diverse punti dell’intervento:
      – … Lo sport è questo: lavoro, lavoro, lavoro, disciplina e rispetto, ..
      – … sono sempre disposto al confronto purché sereni ed equilibrato, …
      – … Filippo, persona di straordinarie qualità umane e professionali …
      – … entrambi, sia pure da posizioni diverse, lavoriamo per dare lustro all’intero movimento natatorio modenese…

      La mia mail è: ilfogliani@hotmail.it
      Grazie e buona giornata
      Fabrizio

  2. Mi permetto, in punta di piedi, di entrare nel divertente quanto per certi versi risibile , dialogo : una domanda ? Ma Antonio (che non conosco) ma che si autodichiara “non nuotatore ” quanto conosce del mondo del nuoto , ed ancora , prima di esprimersi con tale e tanta saccenza sui dirigenti ( non oltre 2 che non fanno 1) conosce un poco della loro storia degli ultimo 10 anni ? Poi che , siccome pagato ( e quindi per lavoro) sia costretto a scrivere comunque in positivo , tutti glielo perdoniamo; ma tanto , sulla riva del fiume , attendiamo l’implosione e le briciole che restano .
    Abbiamo tempo e pazienza . Intanto siamo a buona meta’ strada.
    Per resto, al di la del compito professionale ( che rispetto fin quando onesto) , invito Antonio prima di pontificare, a leggersi un poco di storia neanche tanto antica per avere una visuale forse di quella che oggi mostra ( sicuramente in buona fede…) Ma non credo che ne abbia tempo e voglia
    Se del caso gli possiamo dare una mano !
    In buona sostanza comunque: ” non approvo quel dici , ma mi batterei sino alla morte perche’ tu lo possa dire ” Anche se a volte è meglio un dignitoso silenzio .
    p.s. non ricordo se il salmo era il 102 o il 108 ( lo chieda al dirigente alopecico) io ogni tanto lo vado a leggere.
    cordialita’

  3. Gentile Lele,

    non capisco tutto questo astio; io continuo a pensare che le energie vadano usate per costruire e non per distruggere. Il salmo che citi, se ho capito bene, è il 108 ed essendo un’invettiva o, se preferisci, una maledizione, non viene letto durante le liturgie.

    Rispetto alla mia presunta ignoranza sul tema, hai perfettamente ragione, ed essendone consapevole, ho fatto quello che faccio sempre prima di parlare di un argomento: studio e cerco di farmi una mia idea, magari sbagliata, ma mia e onesta.

    Forse abbiamo studiato su testi diversi, ma se vuoi leggo anche i tuoi. Aspetto volentieri la tua versione dei fatti. Fabrizio ti può mandare la mia mail. Sentire la stessa storia sia dai ghibellini sia da ghelfi è sempre un esercizio utile.

    Ho il privilegio di fare un lavoro che amo e la fortuna di avere sempre qualcuno disposto a pagarmi per farlo. Ho avuto perciò la possibilità e la serenità per scegliere ed anche per questo non mi hanno e non mi sono mai sentito in obbligo di scrivere delle cose che fossero false o contrarie ai miei valori. Quando, peraltro a fronte di un’offerta economica molto vantaggiosa, mi hanno chiesto di farlo ho sempre declinato l’invito. In un paio di occasioni rimandendo anche senza lavoro. Ma tenere la schiena dritta è più importante, almeno per me.

    Rispetto al dirigente del quale, a quanto sembra, hai una pessimo opinione, io semplicemente ti dico che la mia esperienza è molto positiva, ma capsico che non si può piacere a tutti. Io guardo i progetti e le idee, entrambi sono ottimi.

    Concludo confermando la mia piena disponibilità ad imparare cose nuove; se si tratta di cose interessanti, non preoccuparti, il tempo lo trovo.

    Con gratitudine per la tua disponibilità.

    Antonio

    Ps.: non ho capito su cosa avrei pontificato, ma se lo ho fatto, chiede umilmente scusa a te, a tutti quelli che hanno avuto la stessa percezione

    • Avevo premesso di voler entrare in punta di piedi ed in tal modo , allo stato, intendo uscirne; ma per non dare l’impressione di fuggire o di nascondere la mano che ha buttato il sasso nello stagno , solo poche parole perchè non sono mosso(ahimè) nè dall’ardente volontaria e volenterosa passione di Fabrizio nè obbligato da un contratto di prestazione d’opera intellettuale come Antonio.L’esperienza insegna che le idee e i progetti vanno giudicati in base ai fatti o meglio ai risultati : potremmo stare ore a dilettarci di parole ma poi che ne rimarrebbe ! Fumus ! Non sono un affabulatore né mi piace ascoltarmi (contrariamente ad altri) . Per cui solo una prova per verificare la forza, il valore, la positività dei progetti e delle idee la si potrebbe avere confrontando il dato oggettivo dei risultati complessivi degli ultimi 4 anni dei campionati italiani di categoria ed assoluti con gli atleti presenti( allora ed ora non piu’) ed i loro relativi esiti prestazionali.
      E’ un dato oggettivo ed inconfutabile.Rimaniamo su quello,per il momento basta e avanza.
      Ringrazio entrambi per l’occasione di scambio e confronto e spero di avere occasione di bere un caffe’ magari nel bar di una piscina …
      Saluti cordiali

      • Gentile Lele confesso che sono deluso dal tuo atteggiamento, perché prima mi dici che devo imparare da te, io mi rendo disponibile e tu …. In realtà non capisco più se ho solo il demerito di apprezzare persone che invece tu detesti o se ho, secondo la tua valutazione, qualche altra colpa.

        Aggiungo un’altra precisazione perché stai prendendo un abbaglio clamoroso avendo scelto di giudicare cose che non conosci. I progetti a cui sto lavorando e che mi hanno portato ad esprimere valutazioni molto positive nulla c’entrano con la parte agonistica, che peraltro mi appassiona il giusto. Si tratta di iniziative che si basano su valori etici e morali che da sempre condivido, che nulla hanno a che fare con podi o medaglie, perché nella vita ci sono cose molto molto più importanti, almeno per me.

        Con una cordialissima stretta di mano.

        Antonio

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